Si è appena conclusa l’esperienza di Praesidium spa, al Connext 2019 (7 e 8 febbraio, al Mico di Milano), il primo incontro nazionale di partenariato industriale di Confindustria, organizzato per rafforzare l’ecosistema del business nazionale in una dimensione di integrazione orizzontale e verticale, di contaminazione con il mondo delle startup e di crescita delle filiere produttive. Un progetto dal taglio fortemente innovativo e con un focus particolare sulle opportunità di networking e business, in linea con i tempi che sta vivendo il mercato del lavoro. Un’edizione che non ha tradito le aspettative degli operatori con la presenza di circa 7000 visitatori registrati tra imprenditori, manager e altri profili professionali, oltre 500 espositori, 200 startup, 80 eventi, 200 presentazioni aziendali e 3000 incontri B2B.  Gli incontri fissati grazie all’agenda digitale B2B del Marketplace di Connext, hanno rappresentato un momento di confronto ed incontro per la rete di Welfare Manager di Praesidium che ha fornito il proprio servizio di consulenza assicurativa nei confronti delle aziende incontrate. La business community di Connext si è animata intorno a 4 driver tematici (fabbrica intelligente, aree metropolitane motore dello sviluppo, territorio laboratorio dello sviluppo sostenibile e persona al centro del progresso) rappresentativi della visione di sviluppo, crescita, innovazione e di altrettante sfide strategiche per lo sviluppo del sistema imprenditoriale italiano. I protagonisti dei quattro driver hanno potuto interagire tra loro e creare sinergie uniche improntate alla reciproca crescita e contaminazione. Un’area specifica è stata dedicata al ‘Made in Italy nel mondo’, con il coinvolgimento degli operatori delle reti commerciali tedesche per i settori Food & Beverage e Moda & Accessori.

Realizzato con il sostegno di Intesa Sanpaolo, Umana, 4.Manager e Fondimpresa, in collaborazione con Assolombarda e Uninidustria Lazio, Connext è un esperimento che apre una nuova stagione del mondo associativo Confindustria e dimostra come qualità e valore delle competenze manageriali siano i punti di forza per la crescita delle imprese italiane.

«Dobbiamo impegnarci affinché le esperienze di successo di imprese che sono diventate più competitive attraverso il ricorso ai manager diventino delle best practices replicabili in tutto il sistema», ha dichiarato il Presidente di 4.Manager e Federmanager, Stefano Cuzzilla. Proprio per favorire l’utilizzo di alte competenze da parte delle Pmi, 4.Manager ha firmato recentemente un accordo con Piccola Industria Confindustria per individuare insieme la strada verso la crescita delle imprese.

«Questo momento di confronto promosso da Confindustria è un approccio nuovo, più dinamico, meno istituzionale verso un’ampia platea di interlocutori per i quali la nostra consulenza è strategica per quel che concerne la scelta delle diverse soluzioni di welfare aziendale.» – ha dichiarato Salvo Carbonaro, Presidente Praesidium – «Le aziende italiane stanno vivendo un cambio di paradigma. I nostri prodotti possono offrire ulteriori occasioni di sviluppo alle Pmi. E quando crescono le imprese cresce l’Italia.»